GESÙ,
dinanzi ai malati e ai sofferenti, «mosso a compassione» (Mc 1,41),
si accosta a loro e opera guarigioni come segno della salvezza. Egli,
prima di salire al cielo, ha affidato ai suoi discepoli la missione che
unisce strettamente il compito di evangelizzazione e la guarigione dei
malati. Il servizio ai malati e ai sofferenti è, quindi, «parte
integrante della missione della Chiesa» (Giovanni Paolo II).
La
solidarietà cristiana si traduce in un servizio dal volto umano, nella
capacità di "accompagnare" con amore e competenza chi soffre.
Solo così è possibile testimoniare l’Amore di Dio per l’uomo.
Inoltre bisogna dare un senso all’esperienza del dolore e della
malattia. Il dolore viene illuminato dalla consapevolezza che Gesù
Cristo, crocifisso per noi, soffre con noi. La sofferenza umana, unita a
quella di Cristo, acquista un valore redentivo. Il malato, da oggetto
della nostra attenzione, diventa soggetto, partecipe della missione
redentrice di Cristo. (Riflessioni tratte da "LA DOMENICA" 11 febbraio 2007).
È necessario, secondo mons. Betori, “consolidare e arricchire
l’operatività e l’efficacia della presenza ecclesiale nella sanità”. Questo é lo scopo della pastorale della salute.
In questa sezione troverete una serie di documenti specifici della Pastorale della Salute e materiale utile per acquisire una nuova sensibilità nei confronti dei malati e sofferenti. La preghiera d'intercessione ne avrà senz'altro beneficio.